Slam Dunk - L'Autore

Takehiko Inoue nasce il 12 gennaio 1967 sull'isola Kyushyu. Da sempre appassionato di basket, si era iscritto nella squadra del liceo, senza ottenere però grandi risultati. Ma appena gli si presentò la possibilità di sfondare nel mondo dei manga non esitò e partecipò al concorso indetto dalla Shueshia, dove vinse con l'opera Kaede Purple.
Dopo mesi di apprendistato, Takehiko pubblicò la sua prima opera, Slam Dunk, che ebbe un successo immediato, vendendo 2 milioni di copie a numero.
Grazie a questa opera arrivò la fama mondiale per Takehiko e il suo Slam Dunk venne tradotto in moltissimi paesi. In seguito venne creata una serie animata, e anche essa riscosse un grande successo.
Dopo Slam Dunk, Takehiko pubblicò altre opere, quali Buzzer Beater, Real e Vagabond.



Le Opere:

  • Slam Dunk - Narra la storia di Hanamichi Sakuragi, un giovane teppista, che si iscrive nella squadra di basket del liceo Shohoku. Hanamichi pratica questo sport solo per impressionare Haruko, una ragazza da cui è affascinato. Hanamichi, dotato di grande prestanza fisica, incontrerà numerose difficoltà (il suo compagno Kaede Rukawa e l'apprendimento dei fondamentali), ma con impegno e determinazione riuscirà a migliorare e a partecipare ai Campionati Interscolastici.


  • Buzzer Beater - Racconta la storia di Hideyoshi, ragazzo che vive in un futuro non precisato, che entra a far parte della squadra dei migliori giocatori della Terra, che dovranno sfidare le squadra della Lega Intergalattica, il massimo campionato di basket. I terrestri affronteranno squadre fortissime, composte da extraterrestri e diavoli. Ma Hideyoshi nasconde un grosso segreto....


  • Vagabond - Narra la storia di Tazeko Shinmen, un giovane ragazzo che combatte come fante tra le fila dell'esercito di Hideyoshi Toyotomi. Tazeko scampa ad un immensa battaglia e da allora cambia nome (Musashi Miyamoto) e diventa un "ronin", un samurai senza padrone. Girerà per il Giappone affrontando numerosi nemici e apprendendo moltissime tecniche, diventerà il samurai più rispettato del Sol Levante.


  • Real - Protagonisti di questa storia sono 3 ragazzi, Tomomi Nomiya, Kiyoharu Togawa e Hisanobu Takahashi. Il primo è un teppista di strada che ama il basket e si iscrive nella squadra della scuola; ma inseguito ad un incidente lascierà questo sport. Il secondo è un ragazzo portatore di handicap costretto a stare sulla sedia a rotelle in seguito all'amputazione di una gamba, nonostante ciò non si arrende e affrona la vita, continuando a praticare il suo sport preferito, il basket. Il terzo è il campione della squadra di basket della scuola, ma in seguito ad uno spaventoso incidente le sue gambe rimangono paralizzate, non riuscirà ad accettare la sua condizione e perderà qualsiasi stimolo per continuare a vivere.

    Pensieri:

  • "Ai tempi del liceo ero nel club di basket. La nostra squadra era veramente pessima, ma io mi divertivo da matti."

  • "Sono riuscito a incontrare la più grande star del basket NBA: il numero 32 dei Los Angeles Lakers, Magic Johnson ! Per me Magic è proprio come un dio, e la sera prima quasi non sono riuscito a chiudere occhio. Sono molto grato a tutti coloro che si sono impegnati duramente per rendere possibile l'incontro. E sarò sempre grato anche a Magic, che mi ha accolto con uno straordinario volto sorridente."

  • "Qualche tempo fa ho ripreso a giocare a basket dopo un lungo intervallo. Siccome era davvero molto tempo che non praticavo questo sport, per i quattro o cinque giorni successivi ho avuto il corpo letteralmente a pezzi. Credo di non avere mai provato dei dolori muscolari così forti dopo poche ore di attività fisica. Sarà un segno che sto invecchiando? E' proprio vero che il tempo vola... Che malinconia..."

  • "Grazie a Dio, SLAM DUNK ha raggiunto il decimo volumetto. Sono molto grato a tutti i lettori. Sono ormai due anni che si protrae la sua serializzazione, ma in realtà all'interno della storia non sono passati che due mesi. Se si mantiene questo rapporto di due mesi ogni due anni, Sakuragi e gli altri impiegherebbero dodici anni per arrivare al secondo anno di superiori, e avrebbero bisogno di altri trentasei anni per diplomarsi... Assurdo, no?"

  • "Io vado pazzo per le sorgenti termali. Una volta ci andavo almeno una volta ogni due mesi, nei periodi lavorativi. E' così che mi carico per dare il massimo per un altro bimestre, rigettandomi a capofitto nel lavoro. E' molto piacevole. A proposito, in questo periodo sono oberato di lavoro, ragion per cui sono ormai più di quattro mesi che non vado alle sorgenti... Anche il viaggio fatto ad Hakone per raccogliere del materiale, è durato una sola misera giornata. Voglio andare alle termeeeee..."

  • "Eccoci arrivati al 15° volumetto di SLAM DUNK, la cui serializzazione prosegue ormai da tre anni. Voglio ringraziare tutti i lettori che mi hanno seguito fin qui. Comunque, a pensarci bene, è strano: lavoro su SLAM DUNK da ormai tre anni, e nel manga sono trascorsi appena tre mesi dall'inizio della storia! Mah, pazienza... In fondo, sono sempre stato uno che ama prendersela comoda. Nonostante questo, a volte ricevo delle lettere di questo tono: "Per quanto tempo ancora hai intenzione di proseguire questa partita?!". Oppure: "Sta tirando l'incontro per le lunghe perchè tanto si tratta di un manga, non è vero?". Ebbene, non è affatto così. Nella realtà, capita a volte che gli incontri sportivi siano perfino più drammatici di quelli da me raccontati. Spiacente di deludervi, ma è proprio così."

  • "Pochi giorni fa si è svolta l'ultima partita di Michael Jordan. Si è trattato di un incontro di beneficienza organizzato da Scottie Pippen al Chicago Stadium, che ha chiuso la lunga carriera dell'atleta. Stando a Jordan, che nel frattempo si è dato al baseball, la ragione per cui avrebbe deciso di partecipare alla partita è che l'ultimo incontro di campionato che lo aveva visto in campo non si era svolto nello stadio di Chicago, il suo preferito. Alla fine dell'incontro, dopo aver dato prova di essere il più grande giocatore del mondo, MJ ha baciato il parquet del campo. Il suo stile è rimasto impeccabile fino all'ultimo"