Slam Dunk - Il Film

 A quanto pare Slam Dunk dopo essere stato uno splendido manga e un anime meraviglioso, è stato trasformato anche in un film. Film di produzione Cinese di Hong Kong, almeno da quanto si riesce a capire. In fondo riporto una immagine del protagonista, mentre immagini del film sono quasi impossibili da trovare. Cosi come non si trovano notizie di uno sdoganamento della pellicola in nessun altro paese, probabilmente il motivo è ben chiaro nella recensione che abbiamo amorevolmente tradotto per voi!

Titolo: LET'S GO SLAM DUNK
Anno: 1994
Direttore: Yuen Kam-Lun
Produttore: Clarence Fok Yiu-Leung
Azione: Lau Sung-Fung
Cast: Ekin Cheng Yee-Kin, David Wu (Ng Dai-Wai), Teresa Mak Ka-Kei, Amy Kwok Oi-Ming, Kent Cheng Juk-Si, Cheung Sung-Kei, Cheung Sung-Tak, Louis Koo Tin-Lok, Michael Lam Wai-Leung

Introduzione: Pessima commedia sportiva basata sul manga giapponese "Slam Dunk". Eccezzion fatta per alcune delle acrobazie cestistiche che possono risultare emozionanti, questo film è interminabile e decisamente insulso.

Recensione: Commedia basata sul Basket ha i suoi bei momenti occasionali, ma alla fine si rivela per quello che è, un pessimo film. Kent Cheng è il coach del Wah Sing team, i quali devono battere i Giants, una squadra americana. Sfortunatamente non ci sono soldi per mantenere i giocatori del Wah Sing: stranieri che sono ovviamente vincenti contro i giocatori tipicamente più bassi di Hong Kong. Il Coach decide di inserire un gruppo di giocatori interamente cinese, e arruola la figlia Teresa Mak nel reclutarli. Come ci si aspettava, questo gruppo misto è composto da totali disadatti, con David "Wu-man" Wu come giocatore “punta di diamante”.

Comunque, non è abbastanza. Wah Sing ha davvero bisogno di Kao Chiu (Ekin Cheng), un giocatore cinese leggendario che veste tutto in bianco che si atteggia come un modello di Calvin Klein. Kao ha inoltre un salto fenomenale(grazie a una molla di ferro sotto le scarpe) e la capacità di sembrare bello(n.d.t. dal punto di vista del gioco) anche mentre non fa praticamente niente. Il suo contratto: vuole soldi per giocare, ma non per allenarsi. La squadra lo obbliga, ma non è abbastanza riportarli insieme per vincere la grande partita. Avranno bisogno infatti di gioco di squadra, quaranta punti benevoli dalla squadra americana, e l'aiuto del figlio del Coach Michael Lam, che è un membro dei "King Kong" team. Potranno inoltre usare qualche specie di effetti speciali.

Chiaramente un prodotto commerciale per adolescenti urlanti, questo film sportivo fallisce proprio perché è questo: un film sportivo. Le prove dei giocatori sono avvincenti e interessanti come la crescita di un unghia, e lo stesso si può dire riguardo alla sofferenza. Alla fine i giocatori devono superare le loro differenze e fare gruppo, benchè lo sviluppo di questo tipo di evento non esista nel film. Inserite pessime cose e insipidi temi romantici secondari, compreso uno tra Ekin Cheng e lady Amy Kwok. Un abbronzato Louis Koo da l'impressione di essere il bullo del team, ma in realtà non è mai stato sui campi da basket. Lo stesso potrebbe essere detto per Kent Cheng, che è il coach ma non passa mai il tempo con i suoi giocatori. David Wu, Teresa Mak e Ekin Cheng offrono delle prestazioni passabili, ma questo è tutto quello che sono: passabili.

L'ultimo chiodo per la bara di questo film è la sequenza di gioco. Mentre c'è l'occasionale momento divertente della molla di ferro, la partita finale con i Giants è decisamente brutta. Non esiste nessuna tensione, il punteggio diventa altissimo, e anche peggio: le regole sono completamente ignorate! Loro reclamano di giocare secondo le "regole NBA" ma nella NBA devi in realtà rilasciare la palla dietro la linea dei 3 punti per segnare 3 punti. Non puoi saltare dalla metà campo e schiacciare la palla e ottenere 3 punti; ottieni solo 2 punti, e probabilmente una sospensione per qualche ovvia truffa. Anche i registi dovrebbero essere sospesi, ma personalmente spero per un allontanamento a vita. (Kozo 2002)

Un "passabile" Ekin Cheng