Le vicende narrate in Vagabond nonsono puramente casuali, ma si ispirano all'opera "Musashi" di Eiji Yoshikawa.
“Musashi” è un libro che narra le vicende di Miyamoto Musashi, il samurai più famoso del Giappone. Scritto da Eiji Yoshikawa (Tokyo, 1892 – 1962), uno tra i più prolifici e più amati scrittori Giapponesi, nonché figlio di un samurai, è un lungo romanzo storico uscito a puntate, per la prima volta, in Giappone fra il 1935 e il 1939 sull’Asahi Shimbun, il giornale più prestigioso e più diffuso in territorio nipponico.
È stato poi pubblicato in un volume (841 pagine) non meno di quattordici volte e ne sono stati ricavati sette film, adattamenti teatrali e trasposizioni televisive.
I personaggi descritti sono tutti realmente esistiti e modellati a piacimento da Yoshikawa, rendendoli protagonisti di avvenimenti storici realmente accaduti e in parte adattati ad una sottile trama in grado di esprimere al meglio l’ideale di vita del samurai più famoso che la storia ricordi. Questo romanzo, saturo di appassionanti avventure, apre al lettore una finestra sulla storia giapponese e allo stesso tempo gli mostra l’immagine idealizzata che i giapponesi contemporanei hanno di loro.
Il libro è diviso a sua volta in sette "sottolibri" i cui nomi sono qui riportati:
1) La terra (da pagina 17 a pagina 116)
2) L'acqua (da pagina 117 a pagina 224)
3) Il fuoco (da pagina 225 a pagina 358)
4) Il vento (da pagina 359 a pagina 516)
5) Il cielo (da pagina 517 a pagina 654)
6) Il sole e la luna (da pagina 655 a pagina 748)
7) La perfetta luce (da pagina 749 a pagina 841)

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